Premiazione del Concorso letterario Città di Solesino – Renato Trevisan

Domenica 24 maggio 2015, presso la Biblioteca del Comune di Solesino, è avvenuta la premiazione dei partecipanti al 10°Concorso letterario Città di Solesino – Renato Trevisan.

Nella rosa dei selezionati è rientrata anche Marianna Cabassa, alunna della classe II C della Scuola Secondaria di Primo Grado “Luigi Chinaglia”.

Tra tutti i partecipanti della sezione poesia Marianna è arrivata quarta con un componimento che ha dimostrato una grande sensibilità nei confronti di problemi vissuti purtroppo da molte persone a causa di malattie. Ma la poesia, seppure triste nella tematica, sa trasmettere in chi la legge un messaggio di forza e di speranza e, nello stesso tempo, fa affiorare tra le righe un grande desiderio di vita.

Congratulazioni, dunque, a Marianna per il podio “sfiorato”, ma soprattutto per la magnifica poesia che ha saputo regalare a tutti noi.

Complimenti arrivano dai compagni di classe, da tutti gli insegnanti, dall’insegnante di italiano in particolare e da tutto l’Istituto Chinaglia! E l’anno prossimo aspettiamo un’altra partecipazione con un nuovo lavoro.

Complimenti anche agli altri quattro compagni di classe: Carluccio Vittoria, Parolo Mattia, Roman Abush, Sartori Caterina che con impegno e con tanta voglia di mettersi in gioco hanno partecipato al concorso assieme a Marianna!

 

 

 

 

 

Ecco la sua poesia

CORRO PIÙ VELOCE

 

A volte penso a quante cose devo ancora fare,

a quante esperienze devo ancora vivere,

i viaggi incompiuti, le corse mancate… ma io sì

CE LA POSSO FARE!

 

Perché anche su una carrozzina, chiusa qui,

con lo sguardo vuoto, appuntamenti con il dolore,

sempre sotto esame

corse per la vita… io sì

CE LA POSSO FARE!

 

Perché anche se LEI mi insegue, mi sfida,

io corro e canto, fuggo e sorrido… perché io sì

CE LA POSSO FARE!

 

Non avrei voluto ricevere queste visite. Ma

questi mostri sono già arrivati. Uno dopo l’altro.

Senza avviso. Si sono presi le mie gambe, si

prenderanno dell’altro. La mia vita. Ma non importa,

perché io…

CE LA POSSO FARE!

 

Ma io lo so. Arriverà il momento in cui non ce la farò più e

mi lascerò andare, cadrò tante, troppe volte e

arrivata lì non mi rialzerò. E allora LEI ne approfitterà e

mi porterà con sé… ma intanto io,

anche se ancora per poco, sì

CE LA FARÒ!

Ultima modifica il Lunedì, 25 Maggio 2015 20:55

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