La storia mai raccontata del dottor Frankeinstein

- “I love you mummy!”

- “I’m not your mother!”

Sabato 13 Dicembre 2014 noi alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado “L. Chinaglia”ci siamo recati presso la sede centrale dell'Istituto “Jacopo da Montagnana” per assistere allo spettacolo teatrale, in lingua inglese “Frankeinstein, the untold story”

Dopo essere arrivati in aula magna ci siamo seduti e lo spettacolo è iniziato. 

Fin dal primo momento si è capito che gli attori erano dei simpaticoni, uno dei tre ha premesso che la versione della vita di Frankenstein sarebbe stata diversa rispetto alla storia originale dell’autrice Mary Shelly.

Il dottor Frankenstein, dopo aver trovato un vecchio libro appartenuto ad un lontano parente, decide di trasferirsi in Transilvania dove trova il laboratorio segreto lasciato in eredità dal suo antenato.

Egli viene accolto da Sigfrid, apprendista scienziato e i due danno nuova vita al laboratorio. Essi decidono di continuare il lavoro del defunto zio assemblando le parti mancanti di un corpo umano a cui danno vita attraverso una potente scarica elettrica. Anche noi abbiamo contribuito a rimettere in piedi la creatura attraverso due volontari che sono saliti sul palco a “donare il loro sangue”. I due studenti dovevano fare leva su una siringa gigante e dire:

“One, two, three push. I give my blood, monster, monster stand up.”

Il mostro riprende vita e riconosce subito il dott. Frankestein come il padre e Singfrid come la madre. La creatura però è triste e desidera il calore di una compagna, dunque il dott. Frankestein convince Sigfrid a travestirsi da donna e tale camuffamento suscita in noi spettatori grosse risate. 

Il mostro vuole sposarlo ma durante la cerimonia qualcosa va storto: la parrucca cade rivelando l’identità di Sigfrid. Il mostro diventa violento e spacca tutto.

Il dott. Frankestein e Sigfrid scappano creando una scenetta comica e alla fine il dott. Frankenstein si salva, Sigfrid muore mentre la creatura viene privata di vita.

Lo spettacolo è stato bello e particolarmente divertente, pensavamo fosse difficile da capire invece gli attori ci hanno facilitato la comprensione attraverso un'animazione e una gestualità attiva e spiritosa e hanno usato un linguaggio semplice.

Ci auguriamo di ripetere l’esperienza del teatro in lingua straniera con una nuova storia tutta da scoprire.

Gli alunni di 3B

Ecco alcune foto dello spettacolo

Ultima modifica il Lunedì, 26 Gennaio 2015 16:52

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